Guida · 2° pilastro

Averi del 2° pilastro dimenticati: come ritrovarli

Ogni anno migliaia di persone lasciano un impiego senza indicare dove trasferire la loro prestazione d’uscita. Il denaro non va perso: aspetta, a volte per decenni. Ecco come sapere se una parte del suo 2° pilastro la sta aspettando da qualche parte e come recuperarla.

5 min di letturaAggiornato il

In breve

  • Senza sue istruzioni, la sua prestazione d’uscita viene versata alla Fondazione istituto collettore LPP, da sei mesi a due anni dopo la sua partenza.
  • L’Ufficio centrale del 2° pilastro cerca gratuitamente i suoi averi a partire dal suo numero AVS.
  • Una volta ritrovati, i suoi averi confluiscono nella sua cassa pensioni o vengono raggruppati su un conto di libero passaggio.
Indice
  1. Come si perde un avere del 2° pilastro?
  2. Quanto denaro è in attesa?
  3. Come sapere se ha averi dimenticati
  4. Ritrovare i suoi averi, passo dopo passo
  5. Una volta ritrovati i suoi averi
  6. Domande frequenti

Come si perde un avere del 2° pilastro?

Quando lascia un datore di lavoro, la sua cassa pensioni calcola la sua prestazione d’uscita: il risparmio accumulato nel suo 2° pilastro. Deve versarla alla cassa pensioni del suo nuovo datore di lavoro o, se non ne ha una, su un conto o una polizza di libero passaggio scelti da lei.

Se non riceve alcuna istruzione, versa il denaro alla Fondazione istituto collettore LPP, al più presto sei mesi e al più tardi due anni dopo la sua partenza (art. 4 cpv. 2 LFLP). Non sempre lei ne viene a conoscenza, soprattutto se nel frattempo ha cambiato indirizzo.

Le situazioni più frequenti:

  • un cambio d’impiego, senza rispondere alla lettera della vecchia cassa pensioni;
  • un periodo di disoccupazione, un congedo o una pausa tra due impieghi;
  • una partenza all’estero, seguita da un ritorno in Svizzera;
  • un trasloco: la posta viene inviata a un vecchio indirizzo;
  • diversi impieghi brevi, temporanei o a tempo parziale.

Quanto denaro è in attesa?

Molto. A fine 2025 la Fondazione istituto collettore LPP gestiva 21 miliardi di franchi di averi di libero passaggio, ripartiti su 1,6 milioni di conti (rapporto d’esercizio 2025). Una parte di questi conti non ha più alcun contatto con il titolare: a fine 2022 i conti senza un indirizzo valido rappresentavano 5,6 miliardi di franchi (Le Temps, in francese).

Questi averi rendono poco: a fine 2025 l’istituto collettore li remunerava ormai solo allo 0,1 %. Un avere dimenticato perde quindi valore con l’inflazione, anno dopo anno.

Come sapere se ha averi dimenticati

Ogni anno, nel mese di gennaio, le casse pensioni e gli istituti di libero passaggio comunicano all’Ufficio centrale del 2° pilastro, gestito dal Fondo di garanzia LPP, tutte le persone di cui gestiscono un avere (art. 24a LFLP). Su richiesta, l’Ufficio centrale confronta i suoi dati d’identità, in particolare il suo numero AVS, con queste comunicazioni.

Probabilmente ha degli averi da qualche parte se:

  • ha lavorato in Svizzera con un salario sufficiente per l’affiliazione a una cassa pensioni (più di 22 680 franchi all’anno presso uno stesso datore di lavoro, soglia attuale);
  • ha lasciato un impiego senza trasferire la sua prestazione d’uscita, o non se ne ricorda più;
  • tempo fa ha ricevuto una lettera di una cassa pensioni o di una fondazione di libero passaggio a cui non ha dato seguito;
  • il risparmio di un vecchio impiego non figura sul suo attuale certificato di previdenza.

Ritrovare i suoi averi, passo dopo passo

  1. Raccolga le sue informazioni: il suo numero AVS (figura sulla sua tessera d’assicurazione malattia), i suoi cognomi precedenti e, se possibile, l’elenco dei suoi ex datori di lavoro.
  2. Chieda la ricerca all’Ufficio centrale del 2° pilastro. Il modulo è disponibile sul sito del Fondo di garanzia LPP. La ricerca è gratuita e la risposta arriva per posta.
  3. Faccia valere i suoi diritti presso ogni istituto segnalato: è l’istituto stesso a esaminare la sua richiesta e a decidere il versamento o il trasferimento.
  4. Scelga dove collocare il denaro: nella sua attuale cassa pensioni se lavora, altrimenti su un conto di libero passaggio.

Con libre-passage.com svolgiamo noi queste pratiche al posto suo: compila un modulo online in pochi minuti e firma una procura elettronica. Inoltriamo la richiesta all’Ufficio centrale del 2° pilastro a suo nome, seguiamo le risposte e, se lo desidera, raggruppiamo i suoi averi su un unico conto di libero passaggio. La ricerca è gratuita e senza impegno.

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Una volta ritrovati i suoi averi

Se lavora in Svizzera e fa parte di una cassa pensioni, la legge prevede che i suoi averi di libero passaggio vi siano trasferiti (art. 4 cpv. 2bis LFLP). Il suo risparmio viene così riunito in un unico posto, e ciò può migliorare le sue prestazioni in caso d’invalidità o di decesso.

Altrimenti, li colloca su un conto o una polizza di libero passaggio. La legge consente al massimo due istituti di libero passaggio (art. 12 OLP): è spesso l’occasione per raggruppare conti sparsi, per avere una visione chiara ed evitare spese doppie.

Il prelievo in contanti è possibile solo in casi precisi: partenza definitiva dalla Svizzera, avvio di un’attività indipendente, importo molto esiguo, acquisto di un’abitazione in cui abitare, oppure a partire da cinque anni prima dell’età di riferimento AVS. In caso di partenza, legga la nostra guida Lasciare la Svizzera: che ne è del suo 2° pilastro?

Domande frequenti

La ricerca presso l’Ufficio centrale del 2° pilastro è a pagamento?

No. L’Ufficio centrale del 2° pilastro effettua la ricerca gratuitamente. Anche libre-passage.com svolge la pratica per lei gratuitamente. Se in seguito sceglie di raggruppare i suoi averi, le spese del conto di libero passaggio le vengono presentate prima di qualsiasi firma.

Quanto dura la ricerca?

In genere qualche settimana: il tempo che l’Ufficio centrale confronti i suoi dati con le comunicazioni ricevute e che ogni istituto interessato risponda.

Perché serve il mio numero AVS?

È l’identificativo utilizzato da tutti gli istituti di previdenza nelle loro comunicazioni. Senza di esso, l’Ufficio centrale del 2° pilastro non può collegare i conti alla sua identità.

I miei averi possono sparire?

No, restano dovuti. Ma più passa il tempo, più diventa difficile reclamarli, e rendono pochissimo. Meglio cercare presto.

Fonti

Questa guida fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza personalizzata. Le regole possono cambiare: in caso di dubbio, si informi presso il suo istituto di previdenza.

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