Guida · 2° pilastro

Fondazione istituto collettore LPP: cosa c’è da sapere

La Fondazione istituto collettore LPP gestisce 1,6 milioni di conti di libero passaggio, e molti dei loro titolari non sanno di averne uno. Di per sé non è un problema, ma lì il denaro rende pochissimo. Ecco che cos’è questa fondazione, perché il suo denaro può trovarsi lì e come riprenderne il controllo.

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In breve

  • È l’istituto di ultima istanza previsto dalla legge: riceve in particolare gli averi per i quali nessuno ha dato istruzioni.
  • A fine 2025 gestiva 21 miliardi di franchi su 1,6 milioni di conti, remunerati allo 0,1 %.
  • Può far trasferire il suo avere alla sua cassa pensioni o a un altro istituto di libero passaggio.
Indice
  1. Che cos’è la Fondazione istituto collettore LPP?
  2. Perché il suo denaro può trovarsi lì
  3. Le cifre
  4. Perché il tasso è così basso
  5. Come sapere se ha un conto
  6. Riprendere il controllo del suo avere
  7. Domande frequenti

Che cos’è la Fondazione istituto collettore LPP?

È una fondazione istituita dalle organizzazioni mantello dei datori di lavoro e dei lavoratori, su mandato della legge (art. 54 e 60 LPP). Funge da rete di sicurezza della previdenza professionale. I suoi compiti principali:

  • affiliare i datori di lavoro che non hanno aderito a una cassa pensioni pur essendovi tenuti;
  • assicurare le persone disoccupate contro i rischi di decesso e d’invalidità;
  • gestire conti di libero passaggio, in particolare per le persone che non hanno indicato dove versare la loro prestazione d’uscita.

Perché il suo denaro può trovarsi lì

Quando lascia un impiego senza indicare alla sua cassa pensioni dove versare la sua prestazione d’uscita, la cassa deve versarla all’istituto collettore, al più presto sei mesi e al più tardi due anni dopo la sua partenza (art. 4 cpv. 2 LFLP).

Il più delle volte la persona ha traslocato, non ha ricevuto la lettera o l’ha messa da parte. Il denaro non è perso: si trova su un conto a suo nome. Ma non sempre la persona lo sa.

Le cifre

A fine 2025 l’istituto collettore gestiva 21 miliardi di franchi di averi di libero passaggio, ripartiti su 1,6 milioni di conti (rapporto d’esercizio 2025). A fine 2022 i conti il cui titolare non aveva più un indirizzo valido rappresentavano 5,6 miliardi di franchi.

Questi averi sono remunerati pochissimo: a fine 2025 il tasso d’interesse era dello 0,1 %. Con l’inflazione, un avere che vi rimane inutilizzato perde valore reale.

Perché il tasso è così basso

L’istituto collettore deve garantire il valore nominale degli averi di libero passaggio: lì non può perdere denaro. Li investe quindi in modo molto prudente.

Dal 2020 la legge gli consente inoltre, a titolo temporaneo, di depositare una parte di questi fondi senza interessi presso la Tesoreria federale quando i tassi sono negativi; lo ha fatto da maggio 2022 a marzo 2023. Questa possibilità scade nel settembre 2027, e il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di prorogarla di sei anni, fino a 10 miliardi di franchi (UFAS).

Come sapere se ha un conto

L’istituto collettore rimanda all’Ufficio centrale del 2° pilastro: una richiesta semplice e gratuita permette di sapere se un conto le appartiene, presso l’istituto collettore o altrove (aeis.ch).

Per non perdere il contatto in futuro, comunichi i suoi cambiamenti d’indirizzo a tutti i suoi istituti di previdenza.

Riprendere il controllo del suo avere

  • Lavora in Svizzera: il suo avere deve confluire nella cassa pensioni del suo datore di lavoro (art. 4 cpv. 2bis LFLP). Ne comunichi i recapiti all’istituto collettore.
  • Non ha una cassa pensioni: può trasferirlo su un conto o una polizza di libero passaggio di sua scelta, per esempio per raggrupparlo con altri averi o investirlo secondo il suo orizzonte.
  • Soddisfa una condizione di prelievo (pensionamento, abitazione, partenza definitiva, attività indipendente, invalidità): può chiederne il versamento.

Per confrontare le soluzioni, legga la nostra guida Conto o polizza di libero passaggio: come scegliere?

Con libre-passage.com ritroviamo tutti i suoi averi, presso l’istituto collettore come altrove, poi organizziamo il loro raggruppamento su un unico conto se lo desidera. La ricerca è gratuita e senza impegno.

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Domande frequenti

Il mio denaro è al sicuro presso l’istituto collettore?

Sì. L’istituto garantisce il valore nominale degli averi di libero passaggio. Il rovescio della medaglia è un rendimento molto basso.

L’istituto collettore mi contatta?

Scrive all’ultimo indirizzo conosciuto. Se ha traslocato senza avvisarlo, la posta non le arriva: è così che dei conti perdono il contatto con il loro titolare.

Posso lasciare il mio denaro presso l’istituto collettore?

Sì, nulla la obbliga a trasferirlo. Ma lì rende poco, e un conto che non segue rischia di essere dimenticato. Lo confronti con altre soluzioni di libero passaggio.

Che cos’è l’Ufficio centrale del 2° pilastro?

È un servizio del Fondo di garanzia LPP che sa dove si trovano gli averi di previdenza. Non gestisce alcun denaro, ma le indica gratuitamente presso quali istituti ne ha.

Fonti

Questa guida fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza personalizzata. Le regole possono cambiare: in caso di dubbio, si informi presso il suo istituto di previdenza.

Tre minuti per sapere cosa le appartiene.

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